mercoledì 4 febbraio 2009

Bufera doping nel biathlon

Ebbene sì, non è mica solo il ciclismo ad essere un branco di dopati. 2001, mondiali di Lahti: l'intera squadra finlandese di fondo (eccezion fatta per quella strapippa di Sami Repo asd) fu beccata positiva all'antidoping (memorabile Myllylae che stacca tutti nella frazione a tecnica libera della staffetta, quando lui gareggiava praticamente solo in alternato). 2002, olimpiadi di Salt Lake City: atleti del calibro di Johan Muehlegg (due ori), Larissa Lazutina (un oro e un argento) e Olga Danilova (un oro) vengono beccati positivi e privati delle loro medaglie. 2006, Torino: Walter Mayer, medico della squadra di fondo e biathlon austriaca, viene cacciato dal villaggio olimpico perchè colpevole di aver fatto trasfusioni già a Salt Lake City; Wolfgang Perner (quarto nella sprint dopo il bronzo del 2002, mai un risultato nei 10 oltre queste due gare) e Wolfgang Rottmann (oro mondiale nell'individuale nel 2003) scappano misteriosamente da Torino. Di casi isolati poi ne troviamo in continuazione, l'ultimo è quello di Kaisa Varis esattamente un anno fa: dopo essere stata beccata già nel 2003 quando praticava fondo e dopo la squalifica di due anni, riprende con il biathlon, vince la sprint di Oberhof ma proprio in quella gara (asd) viene ribeccata e radiata. L'ultima bomba è scoppiata ieri. Tre biathleti della nazionale russa, probabilmente la più forte in assoluto, sono risultati positivi alla CERA, l'EPO di terza generazione, quella di Riccò, Sella e Piepoli. I loro nomi sono ancora top secret, ma le indiscrezioni parlano di un uomo e due donne, tra i quali un "leader" della squadra. I sospetti portano a Ivan Tcherezov detto marmellata, poichè per ben due volte è stato trovato con i valori di emoglobina abbondantemente superiori al massimo consentito. Sulle due donne almeno una dovrebbe sicuramente essere o Svetlana Sleptsova o Ekaterina Iourieva, rispettivamente terza e prima in classifica di Coppa del Mondo. Uno scandalo colossale, a detta di Ambesi il più grosso scandalo della storia del biathlon. Inutile stare a credere a ciò che Sleptsova ha scritto sul suo sito ufficiale, dichiarandosi innocente: anche se lo fosse è impensabile che solo tre russi prendessero la CERA e gli altri no. Qui si tratta di doping di stato, come accadeva alla Germania Est negli anni 80. E tutto questo non può che danneggiare anche la Haze76 Fantasports: Iourieva è il nostro pilastro del biathlon femminile sia nel fantawinter che nel fantabiathlon; in quest'ultimo abbiamo in squadra anche Sleptsova, Pyleva (tra l'altro già beccata e squalificata tre anni fa) e Akhatova. Tuttavia se nel fantawinter un'eventuale squalifica non ci farebbe perdere punti (trenne il probabilissimo bonus per chi chiude tra le prime 5 di Coppa), nel fantabiahtlon ci priverebbe di tutti i punti conquistati dal dopato in questione. Sleptsova e Pyleva sono state acquistate al mercato di riparazione, pertanto una loro positività ci priverebbe di 174 o 178 punti, ma se le dopate fossero Iourieva o Akhatova di punti ne perderemmo 647 o 499, escludendoci di fatto dai giochi per la vittoria. Viceversa se fossero le altre due perderemmo sì tanti punti, ma siamo sicuri che i 18 che ci sono davanti ne perderebbero anche di più, considerato che è molto probabile che le abbiano in squadra da inizio stagione. Sperando quindi che le superdopate non siano Iourieva e Akhatova, attendiamo con ansia le controanalisi del 9 febbraio, giorno in cui probabilmente verranno resi pubblici i nomi. Inutile dire che al 99% ci libereremo di tutti i russi in squadra per non rischiare nuovi scandali.

5 commenti:

Ronky ha detto...

Mi sto giocando l'oro nel superg!!!

Ronky ha detto...

Argento!!!!!!!!!
Incredibile, non avrei mai detto fill secondo, mannaggia!! però avevo come secondo svindal, buono!!!

Anonimo ha detto...

Un giornale russo ha affermato che i tre positivi sarebbero Akhatova, Iourieva e Yaroshenko, ma qui ci imbattiamo in un controsenso: Yaroshenko questa stagione non va neanche se lo spingi, Iourieva è arrivata terza nell'individuale del 3 dicembre, quindi doveva essere già stata esaminata, siccome i dati incriminanti si riferiscono al 5 dicembre. Per quanto riguarda Akhatova invece si spiegherebbe come mai a inizio stagione aveva sbandierato di puntare alla sfera di cristallo.
Comunque fino all'analisi dei campioni B non si avranno notizie certe.

Fonti: http://italianbiathlonforum.forumcommunity.net/ e il sito dell'equipe.

Pino/Pippo Franco ha detto...

Grazie per l'info, o Anonimo, anch'io ho letto le news e le discussioni sul forum e mi terrò aggiornato da lì

Pino/Pippo Franco ha detto...

Ah e complimenti a Ronky per l'argento!!!