martedì 27 aprile 2010

Protagonisti: Marianne Vos

Ci sarebbe da parlare per la terza settimana di fila di una goduria infinita, ma non tedierò i miei amati lettori. Parliamo invece della regina delle classiche del ciclismo femminile, quella Marianne Vos che ci ha permesso di vincere il Trofeo Binda.
Non ha nemmeno 23 anni, eppure è già considerata da tutti la più forte, almeno per quanto riguarda le corse in linea. La sua carriera inizia come ciclocrossista, carriera coronata con due medaglie d'oro nel 2006: mondiali ed europei sono suoi. La sua avventura su strada inizia invece nel 2004, quando conquista, tra l'altro, l'oro ai mondiali juniores. Dopo un 2005 in cui conquista soltanto il campionato olandese juniores, nel 2006 ad appena 19 anni vince l'oro agli europei under 23 e soprattuto l'oro ai mondiali su strada di Salisburgo. Vince anche il Tour en Limousin, non certo una gara monumento, ma ciò dimostra che può andare forte anche nelle corse a tappe.
Nel 2007 un'altra stagione esaltante: vince Freccia Vallone e Rund um die Nurnberger Alstadt, due prove di Coppa del Mondo, della quale vince la classifica finale. Non solo, ai mondiali di Stoccarda vince l'argento, beffata dalla nostra (dopata) Marta Bastianelli, e al Tour de l'Aude, una sorta di Tour de France femminile, porta a casa quattro tappe. Non dimentichiamo l'oro agli europei under 23, che chiudono una stagione da assoluta protagonista.
Ma il 2008, se possibile, è ancora migliore: è di bronzo ai mondiali di ciclocross, rivince la Freccia Vallone, l'argento ai mondiali, ma soprattutto si scopre fenomenale anche su pista, tanto che ai Giochi di Pechino vince l'oro nella corsa a punti, medaglia bissata ai mondiali di Manchester.
A 21 anni ha praticamente già vinto tutto, ma Marianne non si ferma certamente qui: nel 2009 vince per la terza volta la Freccia Vallone, che unita al Trofeo Binda e alla Novilon Van Drenthe le regala la seconda Coppa del Mondo. Vince tre tappe al Tour de l'Aude e chiude al terzo posto la classifica finale. Agli europei under 23 vince il bronzo sia nella corsa in linea che in quella a cronometro. Ai mondiali di Mendrisio è di nuovo d'argento, battuta ancora una volta da un'italiana, stavolta Tatiana Guderzo. Per non farsi mancare nulla vince un nuovo oro ai mondiali di ciclocross.
E il 2010 comincia forte come sempre: altro oro ai mondiali di ciclocross, bissato con quello agli europei. Ed infine (per ora) vince per la seconda volta il Trofeo Binda, ed è grazie al suo successo che la nostra Emma Johazensson ha conquistato la relativa vittoria su Fantasportal. Per questo la ringraziamo, e anche se nelle ultime gare è sembrata un po' in calo visti i suoi standard, le auguriamo di regalarci altre soddisfazioni nelle ancora numerose stagioni in cui sarà sicuramente tra le protagoniste del ciclismo femminile.

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