giovedì 17 giugno 2010
Fantasportal - La vittoria ciclistica più prestigiosa
Tra le tante vittorie della Haze76 nel ciclismo di Fantasportal, quella ottenuta sabato scorso è sicuramente la più bella e la più prestigiosa, anche più del Giro dei Paesi Baschi, unica corsa a tappe che figura nel nostro palmeres. Ci siamo infatti aggiudicati il tappone del Criterium del Delfinato, con arrivo sulla mitica cima dell'Alpe d'Huez.
Quest'anno il Delfinato, una corsa che di solito è la naturale preparazione per il Tour de France, presenta un campo partenti di infimo livello, con il solo Contador al via tra i big. Eppure alla partenza di Crolles, la settima delle otto tappe in programma, in maglia gialla c'è Janez Brajkovic, che al Tour farà da gregario ad Armstrong, ma che qui partiva con i gradi di capitano. Contador lo insegue a circa un minuto, pagato tutto nella lunga cronometro del mercoledì precedente. E' naturale che lo spagnolo le provi tutte per vincere una corsa così prestigiosa, pertanto lo scegliamo come capitano sin dall'inizio delle iscrizioni, in modo tale da avere un buon fattore z, fondamentale in tappe come questa. Primo gregario, ovviamente, Brajkovic, che deve difendere la leadership e che ha dimostrato di tenere benissimo anche in salita. Il dubbio è per il secondo gregario: l'indiziato principale, Van Garderen, lo abbiamo già scelto per la cronometro, pertanto ci affidiamo a Sylvester Szmyd, polacco della Liquigas che di solito lavora per Basso e compagni, ma che in questa occasione ha il via libera per tentare di ripetere il successo sul Mont Ventoux dell'anno scorso. La gara è segnata da una lunga fuga di gente di infimo livello, ma sui tornanti della mitica salita tanto cara a Pantani Contador si scatena, e fa di tutto per staccare il suo rivale. Non ci riesce, ma va a riprendere tutti i fuggitivi della prima ora, e si gioca la vittoria di tappa in volata con il suo rivale principale. Brajkovic rispetta la regola non scritta del ciclismo e di fatto lascia la vittoria a Contador, conscio che con una sola tappa al termine il Delfinato non può sfuggirgli. Alle loro spalle arriva Szmyd, che perde contatto soltanto nel finale ma che conquista un ottimo terzo posto che lo catapulta nella top10 della classifica generale. Insomma, il nostro Rene Hazelbacher centra la terna perfetta, ed è anche l'unico che lo fa, rendendo inutile il fattore z. E' una vittoria splendida che ci fa guardare con fiducia al Tour de France che scatterà tra un paio di settimane e nel quale speriamo di ottenere altri successi dal fascino simile a quello ottenuto sull'Alpe d'Huez.
Quest'anno il Delfinato, una corsa che di solito è la naturale preparazione per il Tour de France, presenta un campo partenti di infimo livello, con il solo Contador al via tra i big. Eppure alla partenza di Crolles, la settima delle otto tappe in programma, in maglia gialla c'è Janez Brajkovic, che al Tour farà da gregario ad Armstrong, ma che qui partiva con i gradi di capitano. Contador lo insegue a circa un minuto, pagato tutto nella lunga cronometro del mercoledì precedente. E' naturale che lo spagnolo le provi tutte per vincere una corsa così prestigiosa, pertanto lo scegliamo come capitano sin dall'inizio delle iscrizioni, in modo tale da avere un buon fattore z, fondamentale in tappe come questa. Primo gregario, ovviamente, Brajkovic, che deve difendere la leadership e che ha dimostrato di tenere benissimo anche in salita. Il dubbio è per il secondo gregario: l'indiziato principale, Van Garderen, lo abbiamo già scelto per la cronometro, pertanto ci affidiamo a Sylvester Szmyd, polacco della Liquigas che di solito lavora per Basso e compagni, ma che in questa occasione ha il via libera per tentare di ripetere il successo sul Mont Ventoux dell'anno scorso. La gara è segnata da una lunga fuga di gente di infimo livello, ma sui tornanti della mitica salita tanto cara a Pantani Contador si scatena, e fa di tutto per staccare il suo rivale. Non ci riesce, ma va a riprendere tutti i fuggitivi della prima ora, e si gioca la vittoria di tappa in volata con il suo rivale principale. Brajkovic rispetta la regola non scritta del ciclismo e di fatto lascia la vittoria a Contador, conscio che con una sola tappa al termine il Delfinato non può sfuggirgli. Alle loro spalle arriva Szmyd, che perde contatto soltanto nel finale ma che conquista un ottimo terzo posto che lo catapulta nella top10 della classifica generale. Insomma, il nostro Rene Hazelbacher centra la terna perfetta, ed è anche l'unico che lo fa, rendendo inutile il fattore z. E' una vittoria splendida che ci fa guardare con fiducia al Tour de France che scatterà tra un paio di settimane e nel quale speriamo di ottenere altri successi dal fascino simile a quello ottenuto sull'Alpe d'Huez.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento