mercoledì 7 ottobre 2020

WTA Roma 2020: un back-to-back leggendario da ogni punto di vista

La pandemia non è finita, ma il mondo e lo sport professionistico hanno ripreso piano piano le loro attività. Naturalmente sono ripresi anche i fantagiochi su Fantasportal, ed il nostro utente Fosco ha già fatto la storia per quanto riguarda il Tennis femminile.


Simona Halep con il trofeo del WTA Roma 2020
Simona Halep con il trofeo del WTA di Roma 2020


A inizio settembre è arrivata la vittoria nello US Open, di cui sicuramente parleremo in un secondo momento, ma le attenzioni vanno concentrate sul torneo di Roma, recuperato a fine settembre dopo il logico rinvio da maggio.

La nostra tennista Fosca è campionessa uscente del Foro Italico, una vittoria quella del 2019 di cui a sua volta parleremo con un altro post. Ripetersi è sempre difficile, per non dire impossibile, in un fantagioco che ha nell’imprevedibilità la sua caratteristica principale: sono ormai cinque anni che il tennis femminile tocca ad ogni torneo il suo punto più basso, per poi vedersi superare in oscenità al torneo successivo. Impossibile stabilire le varie favorite anche solo turno per turno, figurarsi arrivare in fondo. Inoltre la fresca vittoria agli US Open potrebbe appagare chi è già al numero 1 stagionale.

Ma è proprio questa la molla che trascina Fosca: al primo turno viene usata la belga Elise Mertens, testa di serie numero 11, ma che può far strada. Rischioso comunque scegliere una tennista meno forte, con il pericolo di un’eliminazione che ci farebbe perdere punti preziosi per la classifica WTA. Mertens batte la taipeiana Hsieh 63 61 e ci porta al secondo turno.

Qui giochiamo la kazaka Elena Rybakina, testa di serie numero 10, che se la vede con la mediocre ceca Marie Bouzkova. Sono due set sofferti, ma comunque Rybakina la porta a casa per 75 76.

Ottavi di finale. La scelta ricade su Elina Svitolina, testa di serie numero 4, che affronta la veterana Svetlana Kuznetsova. Vittoria più semplice di quanto non dica il 76 64 finale, quarti di finale in cascina e punti preziosi in arrivo.

A questo punto bisogna esagerare, e allora ecco che scegliamo Simona Halep, testa di serie numero 1, in quanto unica con il pronostico completamente dalla sua parte. La rumena asfalta Yulia Putintseva, che si ritira sul 62 20, e ci porta in semifinale.

Garbine Muguruza contro Simona Halep o Karolina Pliskova contro Marketa Vondrousova? Non c’è nemmeno da chiederlo, servono punti e chi se ne frega della vittoria del torneo, che arriverebbe soltanto se la spagnola battesse la rumena. Via con Karolina Pliskova, detentrice del torneo e testa di serie numero 2, che elimina in due brutali set (62 64) la connazionale.

Nel frattempo vince anche Halep, pertanto siamo in finale ma senza scelte a disposizione. Pazienza, servivano punti e sono arrivati. Però, andando a controllare le scelte degli avversari, nessuno ha Pliskova e Halep a disposizione, e Fosca vanta il migliore score in assoluto a pari merito con estro67, che tuttavia ha scelto ben dopo.

Ciò significa che arriva un clamoroso back-to-back: dopo il trionfo del 2019, Fosca si conferma regina di Roma; inoltre, dopo il successo agli US Open, arriva un nuovo trofeo da sollevare in un 2020 che, a due tornei del termine, ci vede saldamente al comando della classifica WTA. Peccato che al Roland Garros Fosca sia andata a casa al terzo turno, mentre un paio di possibili rivali sono ancora in corsa. Per questo facciamo loro i più sinceri complimenti per aver chiuso l’anno in vetta alla classifica WTA, noi ci accontentiamo di due dei tornei più prestigiosi che si siano disputati in questa particolare annata.




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